Dicembre 2016: l’Autoraduno di Natale a Gorizia

Nei mesi di novembre e dicembre 2016 sono dovuto restare lontano dalla mia famiglia per motivi di lavoro, frequentando un corso di alta specializzazione presso l’I.S.T.I. di Velletri: cinque settimane di studio intenso, dove un terzo dei partecipanti ha lasciato le penne nei test di verifica della preparazione personale…
Un periodo di full-immersion durissimo ma con ottimi risultati: sono arrivato secondo con una media di 29,066/30, con il primo del corso con una media di 29,111/30!!!

Il ritorno a casa

Finito il corso, rientro il 16 dicembre a casa e il 18 sono già pronto per partecipare all’Autoraduno di Natale organizzato dalla Scuderia Gorizia Corse, gara di regolarità turistica atipica Aci Sport in cui gli appassionati possono partecipare a bordo di autovetture di serie suddivise in tre classi di cilindrata, senza distinzione di età.

Attratto dalla tipologia di evento diverso da quelli a cui ho partecipato fin’ora, mi sono iscritto assieme a Renzo che proprio il giorno della gara compiva i 14 anni necessari alla partecipazione.

La gara

La lista dei 43 iscritti all’Autoraduno vedeva molti appassionati alla prima esperienza sportiva, dieci under 25 tra cui quattro diciottenni, due conduttori donna, un conduttore sloveno e ben sei equipaggi genitore-figlio, di cui alcuni minorenni, su auto di tutto rispetto: Peugeot 106 Rally, Renault Clio RS, FIAT 124 Spider, Lancia Delta HF, Peogeot 205 GTI…

Così il giorno della gara siamo partiti per un percorso di una trentina di chilometri lungo le strade del monte Calvario e il collio goriziano, lungo il quale c’erano delle prove valutative di abilità delimitate da coni di gomma e new jersey dove bisognava fare il miglior tempo in assoluto, quindi bastava… correre!!!

Il roadbook era di facile interpretazione, anche se bisognava prestare attenzione durante la lettura per evitare errori pacchiani: alcuni concorrenti infatti, al primo riordino, invece di ritornare alla prima pagina del roadbook hanno affrontato il percorso da seguire dopo il secondo riordino: per fortuna il mio navigatore è molto certosino e non è caduto in errore.

La classifica finale

Anche qui abbiamo pagato l’inesperienza in questo tipo di gare e la mia mancanza di confidenza con le prove slalom:

Ecco invece una classifica ufficiosa dell’Autoraduno in cui ho raccolto i tempi delle auto storiche in cui emerge che le posizioni più alte sono tutte occupate da veicoli comunque più agili: con la mia Alfa, lunga e poco sterzo determinato dal motore boxer, ho fatto molta fatica a fare le varie prove.

Conclusioni

Questo è stato l’ultima manifestazione a cui ho partecipato nel corso del 2016: ho affrontato così 4 manifestazioni regolarità formula ASI, due trackdays, una manifestazione regolarità con formula europea e infine una denominata formula regolarità turistica atipica ma che in realtà era una gara slalom.

I trackdays mi sono piaciuti molto, il poter entrare in pista per tirare e divertirsi senza pensieri di sorta mi attrae molto: sarebbe opportuno però poter scendere in pista con un paio di gomme adatte e non con quelle stradali, vista la perdita di aderenza delle stesse per surriscaldamento dopo pochi giri.
Inoltre lo sfruttare in pista un’auto con trent’anni sulle spalle può portare a usure anticipate delle varie componenti meccaniche o all’emergere di avarie meccaniche presenti ma non evidenti (come il problema al tappo del vaso di espansione emerso dopo il raduno di Tolmezzo).

Ho trovato molto appassionanti e coinvolgenti le gare di regolarità ASI e europee, con prove sui pressostati e a media (preferisco di più le seconde): la difficoltà principale è stata partecipare alle prove con strumentazione inadeguata, cioè uno smartphone con un programmino gratuito che funziona da cronometro rattrappante, mentre sarebbe utile avere uno strumento idoneo come un tripmaster.

La competizione slalom infine, pur essendo stata divertente, non mi ha convinto del tutto.

Per il futuro quindi le mie partecipazioni saranno indirizzate più verso le gare di regolarità con formila ASI, magari intervallandole, se vi saranno le risorse economiche, con qualche track-day.

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