19° Oldtimer Stainz: la gara

Il primo giorno di gara

L’Internazionale Schilcherland Oldtimer Trophy è una competizione di regolarità per auto storiche di richiamo internazionale, e quest’anno erano iscritti una cinquantina di auto storiche e una decina di moto storiche che, intervallate da un minuto, sono partite per percorrere i 60 km del percorso della prima giornata.

Visto che un amico del club, Robert, era rimasto senza navigatore, “cedevo” Renzo all’equipaggio nr.50, a bordo di una magnifica Ferrari 208 GTB, con me rimaneva Francesco: i due fratelli si promettevano battaglia, uno sul 4 cilindri boxer, l’altro sul cavallino rampante!!!

Dopo una quindicina di chilometri, la prima prova di abilità: mentre il navigatore si impegnava in una prova di abilità manuale con delle corde di lunghezza diverse, il pilota cimentarsi in una https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/14102163_10207249028360844_5316330503615335205_n.jpg?oh=127e03a23393ff78aacb23a50b8951b9&oe=596FC074 prova di guida in cui bisognava accelerare su un tratto rettilineo e quindi frenare arrivando il più vicino possibile a un ostacolo costituito da un birillo.
Divertente vedere le varie tecniche con cui veniva affrontata la prova: chi accelerava a più non posso, chi raggiungeva la velocità minima richiesta per la prova e quindi le varie tecniche di frenata, più o meno morbide, più o meno efficaci. Chiaramente c’era chi si fermava distante dal birillo, chi lo buttava giù: grazie al muso squadrato la mia prova è andata abbastanza bene!!!

Le altre prove di giornata

Qualche chilometro più in là ecco la prova di media, in cui bisognava mantenere per un determinato tratto la velocità media imposta di 30 km/h, con il rilevamento fatto tramite fotocellule: abituato ai tubi, è stato davvero impegnativo e mi sono dovuto autoimporre la velocità costante ignorando curve, dossi e altro. Per fortuna la perfetta carburazione dell’auto mi ha aiutato ad avere un “piede vellutato” e la sensazione, sul momento, è stata di aver fatto una buona prova.

Poco più in là ecco un’altra prova di abilità per pilota e navigatore: mentre io dovevo percorrere un tratto di strada con precisione mantenendo le due ruote lato destro su un binario realizzato con una tavola, Francesco si doveva cimentare nell’indovinare l’anno di costruzione di una bicicletta motorizzata, risultante poi essere del 1905.
Anche qui poche penalità e tanto divertimento, specialmente per la sfida testa a testa con l’equipaggio di Renzo e Robert.

Finalmente arriva il momento della sosta, con pranzo in un ristorante tipico dove, a causa dell’arrivo estemporaneo degli equipaggi, non sempre si trova posto vicino al proprio gruppo e questo porta a socializzare e scambiare informazioni sulla propria passione, anche se con qualche difficoltà linguistica, ma la birra aiuta a socializzare!!!

Dopo una quarantina di chilometri fatti godendosi il panorama, arriviamo all’ÖAMTC Fahrtechnikzentrum, la struttura dove gli automobilisti austriaci possono affinare le loro tecniche di guida e dove ci aspettavano delle belle prove da superare.
Nella prima coppia di prove, mentre il pilota doveva indovinare delle auto storiche riconoscendole da particolari come fari, frecce, passaruota, il navigatore doveva realizzare nel minor tempo possibile un percorso con delle automobiline giocattolo, manovrandole tramite una bacchetta calamitata.
Quindi ci si spostava sulla pista dove il navigatore doveva infilare le mani in una scatola e, alla cieca, accoppiare dei dadi e dei bulloni di misura diversa: Francesco in entrambi i casi è stato velocissimo contribuendo così alla classifica finale.
Ecco qui invece la mia prova di guida simulata su ghiaccio, davvero divertente!!!

L’ultima prova della giornata era un’ulteriore prova a media:

La premiazione del miglior equipaggio di sabato

La sera è arrivato il momento della premiazione del vincitore di giornata:

Eh sì, mentre cenavo ascoltando il comprensibilissimo discorso in lingua germanica del presidente del club affiancato dal sindaco della ridente cittadina stiriana (quello più a destra), mi sento chiamare per nome!!! Grande sorpresa, visto che sono stato l’unico premiato della giornata!!!

L’esposizione della domenica

La domenica mattina, nella piazza del paese, c’è stata l’esposizione dei veicoli dei partecipanti: la piazza era pienissima di meraviglie, agli appassionati di veicoli storici che erano lì a passeggiare sicuramente sembrava di essere nel paese dei balocchi.


A me sembrava di essere il bambino che, passando, rimane ipnotizzato dalla vetrina del pasticcere, ma alla fine, almeno quel giorno, il pasticcere ha invitato il bambino a entrare:

 

La prova finale

Alle 11 si parte per l’ultima prova di regolarità, in cui si percorre, senza limiti di tempo o di velocità, la salita della Engelweingartenstrasse verso la Stainzer Warte che porta al colle sopra Stainz: unica accortezza, ripetere, nella seconda prova, lo stesso tempo della prima.
Oggi Francesco e Renzo si sono invertiti i ruoli, con Renzo che farà da navigatore sulla potentissima Sprint, e Francesco che avrà l’onore di correre sulla Ferrari:

La premiazione finale

Durante il pranzo di commiato, ecco le premiazioni finali:

terzi assoluti classifica generale delle 2 giornate
terzi assoluti classifica generale delle 2 giornate

terzi classificati nella classifica per classe
terzi classificati nella classifica per classe

Purtroppo ho sbagliato nella prova della domenica, prendendo 22 penalità (2 secondi e 2) per una serie di concomitanti eventi… peccato, con 7 decimi di secondo di errore in meno (un errore di 1,5 secondi) me la sarei giocata per il primo posto assoluto e di classe.

Comunque il bottino è stato di tutto rispetto!!!

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